di Damiano Cason

Intervista a Pietro dello "Stratos Pub"

Botta e risposta tra punk hardcore, birra e motori

Pietro Marinelli è il gestore dello storico Stratos di Castiglione d/S (MN), dove tutti i musicisti della zona sono passati negli anni per una o centomila birre. L’opzione “nessuna birra” non è contemplata: il perché ce lo spiega lui, oltre a proporci i suoi dischi preferiti.

Come sei diventato barista? Come è nato lo Stratos? Come nasce la tua passione per la birra?

La birra mi è sempre piaciuta, e mi sono sempre trovato a mio agio nelle birrerie che frequentavo con la mia compagnia del tempo. Per puro caso, avevo deciso di interrompere i miei studi alla Facoltà di Ingegneria e il primo lavoro che ho trovato è stato come cameriere in Bastiglia. Il mestiere mi è piaciuto e mi ha fatto crescere come persona, quindi ho proseguito e alla fine, naturalmente, ho scelto di aprire una birreria nel mio paese, che secondo me ne sentiva la mancanza. Nel mio lavoro ho sempre cercato di essere estraneo alle mode, cercando sempre nuove etichette per soddisfare il gusto mio e della clientela. 

Qual è la tua birra preferita? La Corona forse?

É impossibile citarne una sola… le mie preferenze vanno a birre leggere di contenuto alcolico ma decisamente amare e luppolate, e comunque con un buon equilibrio. La Corona non la considero potabile, scusatemi.

A proposito di questo: ti piacciono le birre del Galway?

…de gustibus non disputandum est…

Perché negli ultimi anni ti sei messo a servire acqua e bibite, mentre per lungo tempo ti sei rifiutato?

In realtà ho sempre servito analcolici, ma in un primo momento mi riservavo di sfanculare amichevolmente la clientela fissa che li richiedeva. Purtroppo visto l’aumentare nel tempo dei controlli con alcoltest ho dovuto accettare questo tipo di consumi senza commentare.

Ti piace la musica che mette il Galway? E quando mette Jovanotti?

…semper de gustibus…

Da dove viene la tua passione per la musica underground?

Fin dai tempi del liceo scambiavo cassette con gli amici e ho sempre cercato di ascoltare più musica possibile senza farmi paraocchi. La ricerca non si è mai fermata in quanto sono convinto che, in tutti i campi, i prodotti commerciali siano quelli di qualità peggiore… quindi bisogna tuffarsi in profondità per raccogliere le perle migliori!

Che rapporto hai avuto con i punk di Castiglione e dintorni?

Direi sempre ottimo, a parte qualche incomprensione…ma chi è punk qui?? (cit. :-))

Hai sempre usato come insulto “punk di gomma”, spiegaci cosa intendi.

Direi che non c’è molto da spiegare… è la raffigurazione del poseur, il tipo modaiolo che oggi segue il punk, domani il rap e dopo pochi anni vedi in giacca e cravatta a vendere prodotti finanziari. Il punk è uno stile di vita che implica scelte, ognuno è libero di farle o no, però un po’ di coerenza non guasterebbe, giusto?

Ti hanno mai chiesto di mettere musica imbarazzante? E cos’hai risposto?

Orcazozza!! Spesso a male parole!!

Si può bestemmiare allo Stratos?

Chiesto a un bestemmiatore come me… no problem, se non è gratuita o ci sono bambini in giro è assolutamente tollerata.

Storicamente lo Stratos è famoso perché si possono leggere riviste musicali underground: quel tipo di clientela è sopravvissuta o è rimasto solo Simon Gallo dei Buzzooko?

Scherzi? Non è assolutamente solo, c’è pure Lorenzo dei Buzzooko!!

Vuoi chiarire una volta per tutte perché mi hai tolto il boccale personale e non me l’hai più ridato da 15 a questa parte?

Semplicemente perché sei sparito nel nulla per un bel periodo e, come a tutti gli assenti ingiustificati, l’ho riposto nel cartone dei “traditori” 😀 . Non è che me tu l’abbia chiesto con particolare insistenza, mi sembra…

[Ndr: non l’ho chiesto indietro perché raggiungo lo stesso livello di cocciutaggine! A parte gli scherzi, vivevo a Bologna in quegli anni, per cui passavo molto raramente… ma io racconto una storia diversa! :-D]

Qual è stato il tuo concerto più bello?

Bella domanda… hai una serata libera? Ricordo con molto piacere i PEGGIO PUNX a Brescia, i NOMEANSNO a Milano e, ultimamente, i LOW a Roma.

Hai mai fatto dei live allo Stratos?

Certo, dove eri?? Purtroppo visto il rapporto costi/ricavi ho smesso di organizzare concerti, ma è una situazione che mi ha sempre divertito moltissimo.

[Ndr: certo, io me li ricordo! Ma il pubblico di Super Stanzy deve sapere]

I dischi che metti di più allo Stratos e i tuoi 5 album preferiti.

 

Eh, qui si  potrebbe parlare per una settimana…come ben sai nel locale propongo moltissimo rock’n’roll e new wave, ma in privato ascolto moltissimo hc/punk. Non riesco a darti 5 lp preferiti, la scelta è troppo ristretta, penso di aver ascoltato, e apprezzato, almeno 5000 album diversi.

 

Facci una playlist di almeno 10 album

 

Per quanto riguarda lo Stratos:

 

  • Levellers live
  • Chameleons – Strange Times
  • Chesterfield kings – live
  • Ozric Tentacles – Arborescence
  • The Church – Starfish
  • The Fleshtones – anything
  • The Fuzztones – Lysergic emanations
  • The Walkabouts – New West Motel
  • Husker Du – Warehouse
  • Ramones – It’s Alive 
A casa mia:

 

  • Discharge – Hear nothing..
  • Heimat Los – De Vlag
  • Mephisto Waltz – Eternal Deep
  • Lycia – a Day in the Stark Corner
  • Negazione – Lo Spirito Continua
  • Kina – anything
  • Skepticism – any
  • Hiatus – el Sueno de la Razon
  • Capitalist Casualities – Disassembly Line
  • Christian Death – Deathwish 

Concludiamo ritornando allo Stratos: parlaci della tua passione per le macchine e perché hai scelto proprio la Lancia Stratos per il tuo locale?

 

Le auto mi sono sempre piaciute, è una stranissima passione innata e non riesco a liberarmene… avevo 4 anni e dal balcone riconoscevo ogni modello! Stavo pensando ad un nome per il mio locale, doveva essere semplice perché non volevo lo storpiassero e fosse ricordato subito… Stratos si è rivelato perfetto. È anche un piccolo omaggio al grandissimo Demetrio, cantante degli Area.

 

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